bokeh
0

addio_amoroso_fa_sempre_male

Dottoressa, appurato che ogni relazione è a sé stante, la rottura resta comunque un dolore?

Certamente, la fine di un amore è un lutto che deve essere rielaborato anche perchè la persona amata continua a vivere, indipendentemente da noi e magari la si vede perché dall’unione sono nati dei figli.
Nessuno di noi è stato educato a come lasciare perché quandosi inizia una convivenza, un matrimonio ma anche una semplice relazione ci si aspetta che l’amore duri per sempre. Molti non sanno come interrompere una relazione per cui mettono in atto una serie di strategie, negando la realtà per non far soffrire l’altro, ma poi inevitabilmente la realtà viene a galla. Oppure si assiste al fenomeno del ghosting quando la persona sparisce senza dare spiegazioni. In entrambi i casi, si aumenta la sofferenza di colui che viene lasciato.
Sarebbe opportuno essere chiari e sinceri, dando una spiegazione realistica che favorirebbe l’elaborazione di un lutto.

Lasciare o essere lasciati è la stessa cosa, chi sta meglio?

Anche qui dipende dalle situazioni. Chi lascia si assume la responsabilità di aver voluto chiudere una relazione e potrebbe sentirsi in colpa o pentirsi in un futuro. Chi è lasciato soffre di più perché pensa di aver sbagliato qualcosa e di non valere abbastanza.
Chissà perché deve esserci sempre un colpevole, secondo i dettami della nostra cultura.
Non si prende nemmeno in considerazione che l’amore può semplicemente finire.

Non è forse il recupero della propria identità il passaggio successivo più doloroso?

Certamente, ma anche in questo caso dipende da molti fattori:
il primo è l’autonomia. Se la persona abbandonata è stata autonoma, ha mantenuto le sue amicizie, i suoi hobby e non si è chiusa nella relazione, sicuramente soffrirà di meno e si riprenderà più facilmente.
Il secondo è il sostegno degli amici e della famiglia che non deve essere dato per scontato. E’ chiaro che se la situazione viene affrontata con il sostegno di persone case, si allevia il dolore.
Il terzo è come è finita la relazione. Se la persona è stata tradita, ingannata o non le è stata data una spiegazione chiara, soffrirà oltre al dolore dell’abbandono quello del tradimento.

Dire addio ad una persona senza soffrire si può, se si come?

Evitare la sofferenza è impossibile. Se però si arriva gradualmente, con un dialogo sincero e con lealtà alla separazione è più facile in un futuro salvare un rapporto che non sarà più di amore sarà almeno di amicizia, soprattutto se ci sono figli.

Lascia un commento

Name
Required: We need to know who you are.

Email
Required: Will not be published...

Website
Optional: This will show your website...

Comment
Required: Enter your thoughts below: