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Prevenire è meglio che curare

L’importanza della psico-educazione

 

Si parla di mediazione familiare, di bullismo, di separazioni in aumento, di difficoltà sessuali, di stalking…..la nostra società, i media puntano sempre l’attenzione sui problemi, sui disagi nelle relazioni e proliferano le iniziative per risolvere le varie aree problematiche. Recentemente ho letto sul Giornale di Vicenza che nel Comune in cui abito e lavoro aprono uno sportello per la mediazione delle coppie in crisi con l’aiuto di una avvocatessa, una psicoterapeuta e un Giudice. Iniziativa molto bella, per carità. Ma perché non puntare sulla prevenzione? Come poter agire per risolvere i disagi prima che si manifestino i drammi?

Da anni propongo una psico-educazione ai genitori per fornire loro utili e semplici consigli per favorire rapporti migliori con i figli,  agli studenti di ogni età per apprendere le tecniche di autostima, di comunicazione efficace e gestione della rabbia e per educarli all’amore. Solo recentemente alcune scuole elementari, medie e superiori hanno aderito a queste proposte coinvolgendo alunni, insegnanti e genitori.

Che dire poi della mediazione familiare di cui tanto si parla? Da anni collaboro con avvocati sensibili per aiutare le cppie a separarsi nel modo migliore per non creare traumi ai figli. L’ho chiamata psico-educazione alla separazione che comprende utili spunti di riflessione per lasciare da parte i rancori, le colpe, le accuse e per accettare ed impegnarsi a superare questo evento traumatico creando meno danni a se stessi e ai figli.

Tramite l’associazione “Volere è potere” (www.volereepotereonlus.sitiwebs.com) sto promuovendo insieme ad altri volontari (psicoterapeuti, psichiatri, avvocati, medici con la collaborazione di un Dirigente Scolastico e un Presidente del Comitato dei Genitori) seminari di educazione all’amore, all’autostima, alla comunicazione ed alla sessualità perché sono profondamente convinta che questa sia la strada giusta da seguire per porre le basi di una società migliore. 

Se siete d’accordo con me, educatori, genitori, avvocati, giudici e politici, scrivetemi.

Io e altri miei colleghi del team di volontari saremo ben felici di PREVENIRE anziché CURARE.


 

M. Cristina Strocchi