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Giulia_Nicole
Venerdì 4 Febbraio 2011

VICENZA – (M.Cre.) «Stiamo andando verso una società in cui l’immagine è considerata il tutto di una persona. E questo ci condurrà ad un futuro di solitudine e di depressione, in cui l’apatia sarà il sentimento dominante».

Maria Cristina Strocchi, psicologa e psicoterapeuta vicentina, legge quanto accaduto alla giovane e splendida miss Giulia Nicole Magro.
«La società ha sempre dettato delle regole – spiega la Strocchi – non solo di comportamento, ma anche estetiche. Oggi, tuttavia, ci sono troppi canoni che condizionano la persona, che deve essere per forza giovane, efficiente, bella, simpatica, felice e tutto questo fa perdere di vista l’interiorità, la reale bellezza di una persona».
La Strocchi cita la frase di una nota psichiatra, Elisabeth Kubler-Ross: «Le persone sono come le vetrate delle cattedrali, che brillano quando sono illuminate dal sole; la vera bellezza è di quelle che si vedono quando cala l’oscurità, perché hanno una luce dentro». «La fuga dal dolore e dalla sofferenza – conclude – la tendenza a rifugiarsi nella superficialità rappresentano la via di fuga praticata sempre più dai giovani in tutte le sfere della vita, ma anche dalle persone più mature, che vogliono fuggire dall’età che avanza e si buttano sull’esteriorità, che diventa l’unica cosa su cui rivolgere i propri pensieri».